Il filo oscuro che unisce due capitoli dell’Archivio Blackwood
Quando si chiude il Vangelo delle Ombre, non termina l’oscurità.
Cambia forma. Cambia volto. Ma resta.
Il nuovo volume in lavorazione, Il Carnefice del Silenzio, raccoglie l’eredità simbolica e narrativa lasciata dal secondo libro della saga e ne trasforma la tensione in qualcosa di più antico, più sommesso, e per questo ancora più inquietante.
Dove il Vangelo affondava nelle pieghe del fanatismo e del male travestito da redenzione, Il Carnefice del Silenzio porterà Edgar Blackwood a confrontarsi con un’oscurità muta, stratificata nel tempo.
Un’indagine che parte dal vuoto, da ciò che non viene detto, da ciò che è stato registrato ma poi dimenticato: tra orfanotrofi chiusi da anni, archivi ecclesiastici sigillati, antichi salmi spezzati e simboli che parlano a chi sa ancora leggere l’incubo.
Non si tratta solo di un nuovo caso.
Si tratta di un passaggio. Di un’ulteriore discesa.
Perché il vero silenzio non è l’assenza di suono, ma l’incapacità di gridare, anche quando si muore.
E Blackwood, logorato ma lucido, capirà presto che il suo nemico più insidioso non è quello che uccide…
Ma quello che lascia vivere, in silenzio.
Il Carnefice del Silenzio – in uscita nel 2025
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