Crowdfunding: dietro le quinte di una campagna editoriale


Quando si parla di campagne di crowdfunding per un libro, molti pensano solo a numeri, obiettivi da raggiungere e copie da vendere. Ma la realtà, per chi scrive, è molto diversa. È fatta di attese, speranze, dubbi, notti insonni e una domanda che ti perseguita ogni giorno: “Ce la farò?”

Con Il Vangelo delle Ombre, il mio secondo romanzo gotico, ho scelto di affidarmi a Bookabook, una piattaforma che permette agli autori di farsi pubblicare attraverso il sostegno diretto dei lettori. Niente scorciatoie. Nessuna raccomandazione. Solo parole che devono convincere, emozionare e colpire al cuore.

Quello che molti non vedono è la dedizione quotidiana che una campagna richiede.
Ogni giorno significa:

  • Creare contenuti nuovi per i social.
  • Rispondere a domande e curiosità dei lettori.
  • Scrivere articoli, fare video, ideare immagini.
  • Tenere aggiornata la pagina del libro.
  • E soprattutto, non perdere mai la fiducia, anche quando i preordini rallentano.

Una corsa contro il tempo… e contro se stessi

L’obiettivo è semplice solo in apparenza: 200 copie per essere pubblicato. Ma non è solo una cifra. È una sfida personale. È mettere alla prova non solo il valore del libro, ma anche il legame con i lettori.

E in questa campagna ho scoperto una verità tanto amara quanto potente: spesso, il sostegno più forte arriva da chi non ti conosce. Da chi ha letto la sinossi, visto un post, ascoltato una frase letta ad alta voce… e ha deciso di crederci.

Questo, per un autore, vale più di mille strette di mano.

Cosa succede dopo le 200 copie?

Il libro verrà pubblicato. La redazione avvierà l’editing. L’opera entrerà in libreria.
Ma la campagna non si ferma. C’è un secondo traguardo: le 250 copie.
E se lo raggiungerò in anticipo, l’editing inizierà prima e il libro arriverà prima tra le vostre mani.

Per questo continuo a chiedere una mano, un gesto semplice: un preordine, oppure una condivisione.
Perché ogni singola voce conta.


Il Vangelo delle Ombre è ancora in campagna su Bookabook.
Mancano meno di 50 copie per il secondo step! Se vuoi aiutarmi:

👉 https://bookabook.it/libri/il-vangelo-delle-ombre


IL CARNEFICE DEL SILENZIO
📱 Ebook: https://amzn.eu/d/hVTFocP
📘 Cartaceo: https://amzn.eu/d/5Q0778o

🌐 Tutti i libri: www.claudiobertolotti83.net
📸 Instagram: @autoreclaudiobertolotti – @archivio_blackwood
📘 Facebook: https://www.facebook.com/share/1BYeWPkQhM/
📬 Substack: https://claudiobertolotti.substack.com
📢 Telegram: https://t.me/archivioblackwood


Manoscritti e follia: quando la scrittura consuma chi scrive


C’è un confine sottile tra l’atto della scrittura e l’ossessione. Tra l’inchiostro e il sangue. Tra chi racconta e chi viene raccontato.

Nei corridoi dell’Archivio Blackwood, questo confine è spesso superato. I diari si scrivono da soli. Le lettere non arrivano mai. E i manoscritti… a volte sussurrano.

Ma questa non è solo finzione gotica. Esistono casi documentati, realmente accaduti, in cui la scrittura ha condotto alla pazzia, al silenzio eterno o a gesti inspiegabili.

Quando la penna scava nell’abisso

Nel 1865, lo scrittore britannico Richard Dadd, autore di poesie e schizzi fiabeschi, fu internato a Bethlem Hospital dopo aver ucciso il padre. Nelle sue lettere dal manicomio, scrisse che “l’inchiostro era la lingua di un altro”. Le sue opere più tarde erano fitte di simboli e calligrafie spezzate, come se il testo tentasse di fuggire da sé stesso.

Altri, come il gallese Reverendo Glynn, scomparso nel 1892, lasciarono dietro di sé centinaia di pagine scritte in una lingua inventata, sepolte sotto assi marce di una chiesa in rovina. L’unica frase tradotta: “Non è Dio che ascolta. È qualcun altro.”

L’ossessione del dettaglio

Molti scrittori, soprattutto nel XIX secolo, credevano che ogni parola possedesse una vibrazione. Alcuni stilavano le proprie opere in più copie, a mano, convinti che la macchina da stampa potesse “contaminare” il significato originale. Altri, come l’enigmatico autore di Il Codex Umbrae (volume mai ufficialmente pubblicato), annotavano le correzioni sulla pelle animale, anziché sulla carta, “per renderle vive”.

Questo tipo di follia ha ispirato anche la mia scrittura. Nei racconti dell’Archivio Blackwood esistono manoscritti che non si possono rileggere, lettere che cambiano testo da sole, preghiere scritte al contrario, e testamenti pieni di parole cancellate con sangue.

Sono simboli. Ma anche avvertimenti.

Chi scrive si consuma

Scrivere significa evocare. Richiamare alla luce qualcosa che non vuole essere visto. E, a volte, ciò che si evoca… guarda indietro.

Nel mondo dell’Archivio Blackwood, i manoscritti non sono semplici oggetti narrativi: sono portali. Mappe del trauma. Tracce della mente che ha osato troppo.

Chi scrive, lascia una parte di sé sulla pagina. Ma attenzione: non sempre si ha il permesso di riprenderla.

Il Vangelo delle Ombre è il nuovo romanzo gotico che prosegue l’indagine nelle ombre.

Un preordine può portare questo libro in tutte le librerie.

👉 Prenota ora su Bookabook



IL CARNEFICE DEL SILENZIO
📱 Ebook: https://amzn.eu/d/hVTFocP
📘 Cartaceo: https://amzn.eu/d/5Q0778o
🌐 Tutti i libri: www.claudiobertolotti83.net
📸 Instagram: @autoreclaudiobertolotti – @archivio_blackwood
📘 Facebook: https://www.facebook.com/share/1BYeWPkQhM/
📬 Substack: https://claudiobertolotti.substack.com
📢 Telegram: https://t.me/archivioblackwood


Scrivere per Immagini: Come Nascono le Illustrazioni dell’Archivio


“Alcuni pensieri sono troppo bui per essere detti. Così li disegno.”

Nel cuore dell’Archivio non ci sono solo parole. Ci sono immagini. Ombre fissate su carta, evocazioni visive che sussurrano quello che la scrittura, a volte, non osa dire.
Molti lettori mi chiedono: come nascono queste visioni? Le bambole cucite al contrario, i corridoi pieni di figure appese, le biblioteche coperte di muffa…
Non esistono. Eppure esistono. Eccome se esistono.

Il punto di partenza: una frase interrotta

Spesso tutto nasce da una sola immagine mentale. O meglio, da una frase non detta.
Una scena che non ho inserito nei libri, o che si muove dietro le quinte di un personaggio.
Ad esempio, la “Bambola a Rovescio” nasce da una riflessione su un bambino che non ha mai ricevuto carezze. Così, l’unica cosa che può amare è qualcosa di sbagliato. Una bambola costruita all’inverso. Un errore d’affetto.

La costruzione visiva: atmosfera, simboli, omissione

Quando creo un’immagine, non penso solo a cosa si vede.
Penso a cosa manca.
Il gotico, per me, è arte dell’ellissi. Il dettaglio che non si mostra. L’ombra che sembra guardarti ma non ha volto.
Ecco perché in molte immagini il soggetto è senza volto, girato di spalle, o nascosto. Come Blackwood stesso: sempre presente, eppure sempre sfuggente.

La simbologia: ogni immagine ha un significato nascosto

I cerchi rossi sulle mappe, le pagine che fluttuano nell’aria, i libri non aperti
Nulla è messo a caso. Ogni illustrazione è una stanza dell’Archivio. Ogni stanza ha una chiave.
A volte la chiave è nascosta nel libro. A volte, solo nel tuo sguardo.

Il processo tecnico: tra ispirazione e scelta

Tecnicamente, uso strumenti che mi permettono di descrivere ogni dettaglio: dalla luce fioca di una candela, alla muffa che cola dagli scaffali.
Il prompt iniziale è una frase gotica. Poi correggo, rifinisco, elimino.
Ogni immagine passa almeno tre revisioni prima di essere pubblicata. Deve appartenere all’Archivio. Deve avere il tono giusto. Deve inquietare, non solo piacere.

Un universo che si costruisce con parole e visioni

L’obiettivo è sempre lo stesso: creare un mondo coerente e profondo.
Non immagini casuali, non orrore estetico.
Ma visioni che continuano il racconto.
Anche quando chiudi il libro.


Ti piace questo tipo di viaggio nel buio?
Il mio nuovo romanzo gotico è in crowdfunding su Bookabook. Ho raggiunto l’obbiettivo iniziale… ma puoi ancora farne parte.

Prenota qui la tua copia de Il Vangelo delle Ombre:
https://bookabook.it/libri/il-vangelo-delle-ombre


IL CARNEFICE DEL SILENZIO
Ebook: https://amzn.eu/d/hVTFocP
Cartaceo: https://amzn.eu/d/5Q0778o

🌐 Tutti i libri: www.claudiobertolotti83.net
📸 Instagram: @autoreclaudiobertolotti@archivio_blackwood
📘 Facebook: https://www.facebook.com/share/1BYeWPkQhM/
📬 Substack: https://claudiobertolotti.substack.com
📢 Telegram: https://t.me/archivioblackwood


Perché sostenere un libro in crowdfunding è un atto magico


Ogni libro nasce due volte.

La prima, nel silenzio di una stanza. È lì che si compone la trama, si scelgono le parole, si scavano i personaggi come se fossero ossa antiche. Ma un manoscritto, per quanto intenso, resta solo una voce chiusa in una bottiglia, finché qualcuno non decide di ascoltarla.

La seconda nascita avviene quando qualcuno – un lettore, un sostenitore, un curioso – sceglie di credere in quella voce. Di pre-ordinare un libro che ancora non esiste, ma che ha già un’anima. Di fidarsi, senza sapere ancora dove lo porterà quella storia.

Ecco perché il crowdfunding editoriale è qualcosa di più di una raccolta fondi. È un patto. Un gesto magico nel senso più puro: una formula che unisce autore e lettore, volontà e carta, immaginazione e realtà.

Sostenere un libro significa dire:

“Questa storia merita di esistere.”

Significa diventare parte della sua nascita.

Significa anche – nel caso de Il Vangelo delle Ombredare voce a chi non l’ha mai avuta: bambini dimenticati, sacerdoti in lotta contro il Male, ispettori logorati dal buio che indagano nei vicoli della Londra del 1888.

In questa campagna, ogni copia pre-ordinata è una lanterna accesa. E oggi, ne mancano meno di 12.


AIUTAMI A ILLUMINARE L’OMBRA

Il Vangelo delle Ombre è in campagna di crowdfunding con Bookabook. Se raggiunge l’obiettivo minimo, verrà pubblicato e distribuito in libreria.

Siamo vicinissimi: mancano meno di 20 copie.
Anche solo condividere il link può fare la differenza.

Partecipa qui: https://bookabook.it/libro/il-vangelo-delle-ombre/


IL CARNEFICE DEL SILENZIO
🖋️ Ebook → https://amzn.eu/d/hVTFocP
📖 Cartaceo → https://amzn.eu/d/5Q0778o
📚 Per gli altri libri consulta il sito ufficiale:
🌐 www.claudiobertolotti83.net
📸 Instagram: @autoreclaudiobertolotti@archivio_blackwood
📘 Facebook: https://www.facebook.com/share/1BYeWPkQhM/
📨 Substack: https://claudiobertolotti.substack.com
📢 Canale Telegram: https://t.me/archivioblackwood


Il Viaggiatore e i sogni dei bambini


Archivio Blackwood – Fascicolo 41B, Allegato Sogni Ricorrenti – Dicembre 1888

Nei casi di possessione legati alla figura del Viaggiatore dell’Ombra, è stato segnalato un dettaglio inquietante che si ripete con una coerenza sinistra:
alcuni bambini scomparsi lo avevano sognato prima di sparire.
Altri, liberati in extremis, riportano visioni simili tra loro, come se attingessero a uno stesso pozzo.

Le frasi che ricorrono nelle lettere, nei deliri, nei racconti sono sempre spezzate, incomplete, ma si avverte un’unica voce dietro le parole:


“Cammina sulla notte… e la notte si fa viva.”

“Ha una valigia piena di nomi.”

“Non ha ombra, ma lascia ombre negli occhi.”


Padre Quinn ha raccolto, negli anni, testimonianze di sogni condivisi, tracciando un profilo frammentato dell’entità nota come Viaggiatore.
Nessuna delle vittime riesce a ricordare il volto.
Alcuni lo chiamano “L’Uomo del Tempo Perduto”, altri solo “Lui”.

Sogni e segnali

Nel Vangelo delle Ombre, Edgar Blackwood entra nel cuore di un caso in cui questi sogni diventano chiave e condanna.
Una bambina scrive con grafite rossa il nome “Viaggiatore” su una parete.
Un altro piccolo ripete una filastrocca mai sentita prima.
Una vedova posseduta pronuncia nomi che non dovrebbero esistere.

Ma il punto è uno solo:
Il Viaggiatore li vede prima ancora che lo incontrino.


Una storia che sta per diventare libro

Tutti questi elementi – sogni, bambini scomparsi, lettere non spedite – non sono solo suggestioni. Sono il cuore oscuro del mio nuovo romanzo gotico:
Il Vangelo delle Ombre, ambientato nella Londra del 1888.

Il libro è in campagna di crowdfunding con Bookabook, e siamo a meno di 20 copie dal traguardo.

Se raggiungiamo le 200 copie preordinate, sarà pubblicato, distribuito in libreria, e chi lo ordina lo riceverà per primo.

Se ti va di darmi una mano, anche solo condividendo il link, ecco dove sostenere la campagna:

https://bookabook.it/libro/il-vangelo-delle-ombre/


IL CARNEFICE DEL SILENZIO
🖋️ Ebook → https://amzn.eu/d/hVTFocP
📖 Cartaceo → https://amzn.eu/d/5Q0778o
📚 Per gli altri libri consulta il sito ufficiale: 🌐 www.claudiobertolotti83.net
📸 Instagram: @autoreclaudiobertolotti@archivio_blackwood
📘 Facebook: https://www.facebook.com/share/1BYeWPkQhM/
📨 Substack: https://claudiobertolotti.substack.com
📢 Canale Telegram: https://t.me/archivioblackwood


Dentro il Vangelo delle Ombre – Appunti da un sopravvissuto


La pioggia non ha mai smesso, da quando sono arrivato qui.

C’è un odore persistente di carta umida e ferro ossidato. Ogni porta che si apre in questa città sembra portare a un altro segreto, un altro sussurro dimenticato. Mi muovo con cautela tra i vicoli di Limehouse, tra le vetrate rotte delle cappelle abbandonate, sotto lampioni tremolanti che sembrano sul punto di spegnersi per sempre.

Ho con me una torcia, una pistola scarica e una pagina strappata da un manoscritto che non dovrebbe esistere. L’ho trovata in un confessionale bruciato, inchiodata con un pugnale rituale. Sopra, una scrittura tremante invoca qualcosa che non capisco — ma che sento.

L’aria è pesante. A volte ho l’impressione che le ombre abbiano un respiro. O che un sussurro, ripetuto abbastanza a lungo, possa spezzare la volontà di un uomo.

Ho incrociato lo sguardo di un uomo ieri notte, al bordo del Tamigi. Indossava un abito logoro da predicatore e parlava con qualcuno che non c’era. Quando si è accorto di me, ha solo sussurrato: “Non è un libro. È un invito.”

E in effetti Il Vangelo delle Ombre non si legge soltanto. Si attraversa. E chi lo fa, raramente ne esce illeso.


Un piccolo grande traguardo… ma serve ancora il tuo aiuto!

In meno di 4 giorni sono già state preordinate oltre 150 copie de Il Vangelo delle Ombre. Mancano meno di 50 copie per concludere la campagna di crowdfunding e portare il romanzo nelle librerie italiane grazie alla casa editrice Bookabook!

🎯 Se vuoi sostenere questo progetto gotico, oscuro e profondamente immersivo, puoi farlo preordinando ora la tua copia:

👉 Campagna Bookabook – Il Vangelo delle Ombre

Ogni singolo preordine conta, ogni condivisione è preziosa. Grazie a chi ha già sostenuto questo viaggio nelle tenebre.

**

#claudiobertolotti
#claudiobertolotti83
🔗 http://www.claudiobertolotti83.net
📬 Seguimi su Instagram: @autoreclaudiobertolotti@archivio_blackwood
📘 Facebook: Claudio Bertolotti – Autore
✉️ Newsletter settimanale: claudiobertolotti.substack.com
📲 Canale Telegram: Archivio Blackwood


Il Vero Volto di Edgar Blackwood


Chi è davvero Edgar Blackwood?

Molti lettori mi hanno chiesto da dove nasca questo personaggio cupo, tormentato, solitario. C’è chi lo ha paragonato a Sherlock Holmes, chi a Van Helsing, chi a un detective decadente uscito da un romanzo di Poe. La verità è che Edgar Blackwood non nasce da un solo volto, ma da molte ombre. Alcune reali, altre letterarie. Tutte profondamente umane.

Un detective figlio del proprio tempo

Blackwood vive nella Londra del 1888, tra nebbie e lampioni a gas, poco dopo i delitti di Jack lo Squartatore. È un uomo che crede nei fatti, ma che ha imparato – a sue spese – che non tutto può essere spiegato con la ragione. A differenza di altri ispettori del suo tempo, ha visto ciò che si cela oltre la superficie delle cose: possessioni, sette, oggetti maledetti. Ed è sopravvissuto.

In lui si fondono la disciplina dello scienziato e l’intuizione dell’occultista. È un razionalista che si è sporcato le mani con il sovrannaturale. È l’uomo moderno che guarda in faccia l’abisso, e continua a camminare.

Le ispirazioni letterarie

Blackwood è, senza dubbio, figlio di una lunga tradizione narrativa. Nella sua mente acuta e nei suoi metodi d’indagine riecheggiano le orme di Holmes. Ma a differenza del grande detective, Edgar non è immune al dubbio, all’angoscia, alla fragilità. Ha amato, ha perso. E porta con sé il peso dei fantasmi che ha incontrato.

Al tempo stesso, in lui si riflette l’archetipo dell’investigatore esoterico: un personaggio caro alla letteratura gotica, che non indaga solo su delitti, ma su verità proibite. In questo senso, Blackwood può essere visto come un erede spirituale di Carnacki, di John Silence, e persino di Abraham Van Helsing.

L’umanità dietro l’oscurità

Nonostante l’aura misteriosa, Blackwood resta un uomo. Ha abitudini precise, manie, un’insonnia cronica, un gusto per i sigari economici e per i libri antichi. Ha amici fedeli (come Declan O’Connor o il sergente Monroe), e nemici che lo conoscono nel profondo.

Il suo dolore non è spettacolare, ma profondo e silenzioso, come i pozzi che esplora nei suoi casi. Non cerca vendetta. Cerca risposte. E forse, nel cuore di ogni indagine, cerca anche una redenzione personale.


Campagna di Crowdfunding – Il Vangelo delle Ombre

Vuoi scoprire uno dei casi più inquietanti dell’Archivio Blackwood?

La campagna ufficiale di crowdfunding per il romanzo Il Vangelo delle Ombre è ora online con la casa editrice Bookabook. Ogni preordine – ebook o cartaceo – è un passo verso la pubblicazione definitiva e la distribuzione in tutte le librerie italiane.

👉 Prenota ora su Bookabook – Il Vangelo delle Ombre

📖 Il libro è leggibile anche singolarmente, senza dover conoscere i precedenti, ma chi ha letto Le Ombre di Whitechapel troverà molti fili nascosti…



🔗 http://www.claudiobertolotti83.net
📬 Seguimi su Instagram: @autoreclaudiobertolotti | @archivio_blackwood
📘 Facebook: https://www.facebook.com/share/1CfVkkPPpw/
📨 Iscriviti alla newsletter: claudiobertolotti.substack.com
👁️ Telegram: Archivio Blackwood – Canale Ufficiale


Grazie per il vostro sostegno – Il Vangelo delle Ombre in Campagna Crowdfunding


In questi giorni carichi di emozioni, desidero prendermi un momento per ringraziare pubblicamente alcune persone e realtà che hanno deciso di sostenere e condividere la campagna di crowdfunding per il mio nuovo libro Il Vangelo delle Ombre, edito da Bookabook.

Un grazie sincero a:

🔹 @premiletterari – Per aver dato voce al mio progetto tra le loro storie e post, aiutandomi a raggiungere nuovi lettori.
🔹 @latelanera – Una realtà che seguo da tempo e che mi ha onorato con una menzione nelle sue pagine.
🔹 @gabri_libri – Per l’entusiasmo con cui ha presentato il mio romanzo e per la cura nel raccontarlo.
🔹 @lucindalibri – Per aver creduto nel mio lavoro e averlo condiviso con i propri lettori.

In un’epoca in cui l’editoria indipendente fatica a trovare spazio, ogni condivisione è un atto di resistenza culturale. Non lo dimentico. Il vostro supporto ha un valore enorme.


Il Vangelo delle Ombre – La Campagna è Online

Il mio nuovo libro è attualmente in campagna di crowdfunding con la casa editrice Bookabook.
Ogni preordine è un passo fondamentale per portarlo nelle librerie italiane.

👉 Prenota la tua copia qui:
🔗 https://bookabook.it/libri/il-vangelo-delle-ombre/


Se hai già preordinato, grazie di cuore.
Se stai pensando di farlo, questo è il momento perfetto.
E se ti va, condividi il link con amici, gruppi di lettura o chiunque ami le storie oscure, gotiche, e profonde.

Con stima e gratitudine,
Claudio Bertolotti


I Casi Reali che Hanno Ispirato L’Archivio Blackwood


La Londra vittoriana è un labirinto di nebbia, ombre e superstizioni. Ma, dietro ogni storia di fantasia che ho scritto, si cela un frammento di verità. Molti dei casi affrontati da Edgar Blackwood – possessioni, omicidi rituali, sette segrete – sono ispirati a documenti, articoli o eventi storici realmente accaduti.
Ecco tre episodi che hanno alimentato le mie notti di scrittura.


1. L’Assassinio di Thomas Briggs (1864) – Il primo omicidio in treno

Nel luglio del 1864, Thomas Briggs fu trovato gravemente ferito su una carrozza di prima classe sulla North London Railway. Era stato rapinato e gettato fuori dal treno in corsa. Morì poche ore dopo. Il caso suscitò scalpore e diede il via al panico morale sulla sicurezza dei trasporti pubblici.
Questo delitto, e il clima di paura che ne seguì, ispirarono alcune atmosfere presenti ne “Il Vangelo delle Ombre”, dove i luoghi chiusi (carrozze, camere, cripte) diventano trappole per l’anima.


2. Il Culto di Tichborne (1871) – Quando un impostore diventa messia

Il caso Tichborne fu un processo lunghissimo e mediatico che coinvolse un uomo che sosteneva di essere Roger Tichborne, erede disperso di una nobile famiglia. La sua causa divenne una sorta di religione popolare: folle di poveri lo sostennero, vedendolo come una figura redentrice.
Questo caso ha ispirato il concetto di culto e cieca adorazione che serpeggia in “Il Carnefice del Silenzio”, dove la figura del “Redentore” viene venerata nonostante i suoi segni mostruosi.


3. Il Caso di Edward Pritchard (1865) – Il medico dell’agonia

A Glasgow, il dottor Edward William Pritchard fu accusato di aver lentamente avvelenato sua moglie e sua suocera con dosi crescenti di antimonio. La stampa lo definì “lo scienziato della sofferenza”, e il suo studio conteneva strumenti medici modificati, libri sull’alchimia e persino animali impagliati.


Il confine tra vero e immaginario

Ogni caso che studio e ogni documento che leggo si sedimenta nell’Archivio Blackwood. Il mio obiettivo non è mai solo spaventare, ma raccontare l’orrore nascosto nelle pieghe della realtà, nei dettagli dimenticati dalla storia ufficiale.
Lì, in quelle ombre, nasce la mia scrittura.


📢 La campagna di crowdfunding per Il Vangelo delle Ombre è ora online con la casa editrice Bookabook.

Prenota la tua copia qui:
👉 Campagna Bookabook – Il Vangelo delle Ombre

Il libro fa parte dell’universo narrativo de L’Archivio Blackwood, ma può essere letto anche singolarmente.
Ogni preordine è fondamentale per sostenere la pubblicazione definitiva del volume in Libreria.


📘 Il Carnefice del Silenzio
– Ebook Amazon: https://amzn.eu/d/hVTFocP
– Cartaceo Amazon: https://amzn.eu/d/5Q0778o

🌐 Sito ufficiale:
https://www.claudiobertolotti83.net

📨 Newsletter Substack – I Dossier di Blackwood:
https://substack.com/@claudiobertolotti?utm_source=share&utm_medium=android&r=5sk0y2

📲 Canali ufficiali:
– Telegram: https://t.me/archivioblackwood
– Instagram: @autoreclaudiobertolotti
– Instagram: @archivio_blackwood
– Facebook: https://www.facebook.com/share/1BGGmZAMaz/
– Email: autore.claudiobertolotti@gmail.com


Le censure editoriali dell’epoca vittoriana


Ovvero: cosa sarebbe successo se Blackwood avesse pubblicato davvero i suoi dossier?

La Londra vittoriana che fa da sfondo ai romanzi dell’Archivio Blackwood era una città di contraddizioni. In superficie, un impero elegante, ingessato dalla morale, dal progresso, dalla scienza. Ma sotto quel velo… c’era altro. C’erano i vicoli che non comparivano sulle mappe. Le case dove la luce non entrava mai. E soprattutto c’erano parole che non potevano essere scritte.

Nel XIX secolo, la censura inglese non era solo religiosa o morale: era istituzionale, e talvolta persino automatica. Bastava parlare di certi argomenti — stregoneria, eresia, culti devianti, possessioni, simboli — per essere considerati “scrittori pericolosi”.

Cosa sarebbe successo se Edgar Blackwood avesse pubblicato davvero i suoi dossier?

Questa è la domanda che attraversa ogni pagina dei miei libri. Blackwood, investigatore tormentato, non scriveva per intrattenere. Scriveva per mettere in guardia. Eppure i suoi rapporti, se davvero fossero esistiti, sarebbero stati immediatamente sequestrati, censurati, forse bruciati.

Come documenti “inadatti al pubblico”, sarebbero finiti negli archivi più nascosti di Scotland Yard o nei corridoi dimenticati del British Museum. In alcuni casi, non sarebbe bastato nasconderli: chi li leggeva, spariva. Come è accaduto a certi personaggi minori dei miei romanzi — bibliotecari, medici, giornalisti — che compaiono per pochi capitoli… e poi svaniscono nel nulla.

La scrittura come resistenza

Scrivere di occulto, di possessioni, di incubi che si muovono tra le strade ghiacciate di Londra, è sempre stato un atto di resistenza. Anche oggi. Perché ogni volta che affronto una nuova indagine di Blackwood, non penso solo alla trama. Penso a ciò che non si può dire, a ciò che verrebbe tagliato, e scelgo consapevolmente di lasciarlo sulla pagina.

Nessuna delle mie storie è davvero “autorizzata”. Sono dossier fittizi, certo, ma custodiscono paure vere. Paure che — anche oggi — qualcuno preferirebbe restassero sepolte.


📣 Campagna attiva!
Se vuoi aiutarmi a portare questo universo in libreria, è attiva la campagna di crowdfunding con Bookabook per il mio romanzo “Il Vangelo delle Ombre”.
Preordina ora l’ebook a 9,99€ o il cartaceo a 15€ usando il codice sconto VANGELO10, valido ancora per 1 solo giorno.

👉 Campagna Bookabook – Il Vangelo delle Ombre:
🔗 https://bookabook.it/libro/il-vangelo-delle-ombre/
🎟️ Codice sconto: VANGELO10


L’ultimo Libro: Il Carnefice del Silenzio

📘 Il Carnefice del Silenzio
– Ebook Amazon: https://amzn.eu/d/hVTFocP
– Cartaceo Amazon: https://amzn.eu/d/5Q0778o

🌐 Sito ufficiale:
https://www.claudiobertolotti83.net

📨 Newsletter Substack – I Dossier di Blackwood:
https://substack.com/@claudiobertolotti?utm_source=share&utm_medium=android&r=5sk0y2

📲 Canali ufficiali:
– Telegram: https://t.me/archivioblackwood
– Instagram: @autoreclaudiobertolotti
– Instagram: @archivio_blackwood
– Facebook: https://www.facebook.com/share/1BGGmZAMaz/
– Email: autore.claudiobertolotti@gmail.com