C’è una linea sottile che separa il male dall’abisso. E in questo nuovo capitolo dell’Archivio Blackwood, quella linea viene attraversata.
Il Vangelo delle Ombre non è soltanto il seguito di un’indagine. È un viaggio ancora più cupo, più personale, più pericoloso. Edgar Blackwood si troverà a inseguire una verità che nessuno osa pronunciare, tra sussurri dimenticati, simboli che riemergono dal passato e una Londra che non dorme mai… perché qualcosa si è risvegliato.
Londra, dicembre 1888. La nebbia non si è ancora dissolta del tutto dagli angoli più oscuri di Whitechapel, e già una nuova ombra si allunga sulle strade gelide della città. L’ispettore Edgar Blackwood si ritrova ad affrontare un’indagine che va oltre i confini del razionale, laddove la logica vacilla e la fede stessa viene messa alla prova.
Dopo i fatti inquietanti del primo volume, Le Ombre di Whitechapel, l’ispettore si troverà immerso in un caso ancor più torbido e profondo, che lo costringerà a confrontarsi con i fantasmi del passato e con nuove, enigmatiche presenze. Un alleato inaspettato, un nemico nascosto tra le pieghe della normalità, e una verità che rischia di essere più pericolosa della menzogna.
Qual è il confine delirio e follia? E cosa si cela davvero dietro le porte chiuse di certe case rispettabili della Londra vittoriana?
Con Il Vangelo delle Ombre, la seconda indagine dell’Archivio Blackwood si addentra in territori ancora più oscuri, dove la superstizione diventa indizio e il male assume nuove forme. Un romanzo breve, ricco di atmosfera, tensione e mistero, in perfetto stile gotico.
Ci sono inverni che non portano neve, ma oscurità. E quando Londra tace sotto il suo cielo color piombo, qualcosa si muove sotto la pelle della città.
Il Vangelo delle Ombre non è soltanto un nuovo caso: è il ritorno del Male sotto forma di sussurro, di simbolo, di follia. L’ispettore Blackwood è chiamato a varcare una soglia che non ha più porte, guidato da visioni, ricordi e presagi scolpiti nell’anima. Nel cuore della nebbia, tra cripte dimenticate e ospedali dove il tempo si è fermato, qualcosa attende. E stavolta, non sarà sufficiente la logica.
Una nuova indagine sta per essere aperta nell’Archivio Blackwood. Ma attenzione: ciò che si risveglia… può guardarti negli occhi.
Le Ombre di Whitechapel è stato solo il primo fascicolo. La prima pagina di un archivio molto più vasto.
Un archivio che raccoglie storie dimenticate, casi non risolti, indizi troppo oscuri per essere scritti nei verbali ufficiali.
Nasce così l’Archivio Blackwood: una serie di volumi incentrati sull’ispettore Edgar Blackwood e sulle sue indagini nei luoghi più bui della Londra vittoriana. Ogni racconto lungo è autonomo, ma legato agli altri da un filo invisibile che intreccia storia, mistero e ciò che l’uomo ha sempre preferito ignorare.
Non si tratta solo di crimini. Ma di simboli, sogni, presagi. E di quella sottile linea tra il reale e l’inspiegabile che Blackwood è costretto a valicare — sempre un passo più in là. Il secondo volume, Il Vangelo delle Ombre, è in arrivo. Ma l’archivio è molto più grande di quanto immaginiamo.
C’è un’oscurità che non proviene solo dalla notte. Certe verità non si svelano con la logica. Si sussurrano, si temono… e a volte si scrivono con il sangue.
Dopo Le Ombre di Whitechapel, l’ispettore Edgar Blackwood è pronto a tornare. Nel nuovo racconto – Il Vangelo delle Ombre – ci addentreremo ancora più in profondità nei meandri di una Londra gelida, devastata da presenze invisibili e silenzi assordanti. Ogni passo, ogni parola, ogni simbolo sarà una traccia. Ma non tutte le tracce conducono alla luce.
Ci saranno nuovi alleati. E nuovi tradimenti. Antichi rituali. E una discesa che forse non ha ritorno.
Tieni stretta la lanterna. La nebbia si farà più spessa.
C’è qualcosa che si muove oltre la nebbia. Qualcosa che nemmeno Edgar Blackwood è pronto ad affrontare.
Dopo Le Ombre di Whitechapel, l’oscurità non si è dissolta. Ha solo cambiato volto, voce… Il nuovo capitolo, Il Vangelo delle Ombre, trascina il lettore in una Londra ancora più cupa, dove la ragione vacilla, e i simboli nascosti tra le pieghe del tempo attendono solo di essere decifrati.
Blackwood non è più solo. Ma non tutti quelli che lo affiancano lo faranno per salvarlo.
In arrivo a breve: un racconto lungo che scava nel soprannaturale e nella fragilità della mente umana. Nessun incubo inizia mai con un grido. A volte comincia con una preghiera sussurrata… al nome sbagliato.
Il manoscritto è finito, l’impaginazione completata, le ultime candele sono state accese. Dopo mesi di lavoro, notti insonni e viaggi tra le nebbie di una Londra dimenticata, Il Vangelo delle Ombre è pronto per il suo debutto.
L’ispettore Edgar Blackwood è tornato. Ma non sarà solo.
Non vi diremo di più. Non ancora.
Possiamo solo dirvi che questo nuovo caso ha il sapore del mistero, il respiro del soprannaturale e il peso delle ombre. È un racconto gotico, oscuro, denso di simboli e silenzi.
Inizia ora il countdown.
Il libro sarà presto disponibile in formato ebook Kindle e cartaceo brossura. Nel frattempo, ecco la copertina ufficiale per entrare nell’atmosfera:
Dopo Le Ombre di Whitechapel, le strade di Londra non sono tornate silenziose. Ciò che è accaduto ha lasciato cicatrici. E qualcuno — o qualcosa — non ha mai smesso di osservare.
A breve, l’ispettore Edgar Blackwood tornerà. Un nuovo caso. Un nuovo orrore. Ma questa volta, l’oscurità sarà più sottile. E il confine tra giustizia e dannazione, ancora più labile.
Se avete camminato al suo fianco nella nebbia… Preparatevi a seguirlo di nuovo.